tra Archeologia e Leggenda

Febbraio 21  

A cura di  Guido Cossard

Luogo:

CENTRO LA SORGENTE 

Via Montemagno 71, Torino,  

Te. +39 011 8198596 / +39 333 2020640
www.centrolasorgente.it

Nel corso della Conferenza, verranno trattati I Miti e le Leggende della fondazione della città di Torino, con riti e rituali di fondazione delle città romane, in una panoramica sui precedenti celtici di Torino capitale del popolo dei Taurini.

Così commenta Guido Cossard : “Sono emozionato, infreddolito e intirizzito, fermo nel punto di incrocio fra via Garibaldi e via delle Orfane. Intorno a me scorre la vita normale di una città attiva e frenetica, quale Torino, come può esserlo poco prima delle otto del mattino. La città mi circonda indifferente: nessun passante, coinvolto dalla fretta di raggiungere la propria sede di lavoro, è minimamente sfiorato dal pensiero che il 5 Febbraio di 2046 anni fa, in quello stesso punto, un anonimo professionista romano, chiamato “gromatico”, stava puntando uno strano strumento di ferro in direzione della collina che si erge alle spalle di Palazzo Madama”.

Lo stupefacente lavoro di Guido Cossard, è stato quello di   individuare il corretto orientamento della nascente città di Augusta Taurinorum. In verità in realtà, il gromatico si era piazzato un poco più a Est, all’incrocio tra via Garibaldi e via Porta Palatina e aveva piantato la sua groma nel terreno, in quello che allora veniva chiamato il “locus”, il luogo simbolico che avrebbe visto la nascita della città. Per i Romani, infatti, e prima di loro per gli Etruschi, la fondazione di una città era un fatto estremamente importante, carico di significati simbolici, rituali e religiosi.   

Guido Cossard, è laureato  in  fisica  ed  è  Presidente  dell’Associazione  Ricerche  e  Studi  di  Archeoastronomia  Valdostana. Attivo  conferenziere,  ha  tenuto  numerose  conferenze  nel  campo  dell’Astronomia  ed  in  particolare dell’Archeoastronomia. Ha scritto numerosi articoli scientifici con le principali riviste del settore, collabora con  diversi  periodici  e  ha  pubblicato  numerosi  libri tra  i quali: Storia  e  riti  di  Capodanno,  Rizzoli, 1999 Cieli  Perduti,  Archeoastronomia:  le  stelle  degli  antichi,  UTET,  2010, e nel 2018 : Torino Città Celeste, per i tipi di Keltia Editrice. In  considerazione  del  contributo  da  lui  dato nel campo dell’Archeoastronomia, nel 2005 la International Astronomical Union (IAU) gli ha dedicato il pianetino  (4993)  1983  GR,  che  da  allora  si  chiama  Cossard.