Che cos’è l’Ipnosi?                 La storia, la teoria e dimostrazioni pratiche.

Che cos’è l’Ipnosi? La storia, la teoria e dimostrazioni pratiche.

Conferenza Lunedì 29 Aprile

Presso SPAZIO UNO, Via Tabacchi 33 Torino

A cura di Elio Degrandi

L’Ipnosi gode da sempre di una fama pericolosa: nel migliore dei casi è stata considerata sinonimo di manipolazione, perdita di controllo, alterazione della volontà, e nel peggiore un’esperienza sovrannaturale, persino esoterica. Pochi ne conoscono invece la storia  legata al suo concetto scientifico e pochissimi sanno che in realtà l’Ipnosi è un’esperienza ricorrente nella vita degli esseri umani: uno stato di alterazione delle percezioni e della coscienza che, a vari livelli di intensità, accompagna costantemente la nostra relazione con la realtà circostante. Durante il corso della serata, saranno  proposte dimostrazioni pratiche.

Alexander Degrandi, dopo aver terminato il liceo classico si iscrive alla Facoltà di Medicina e Chirurgia che frequenta fino al ’76, quando comincia la sua carriera televisiva, debuttando a “Domenica in” come ospite fisso. Seguirà tutta una serie di programmi televisivi di successo, sia in Italia, sia all’estero. Da circa 20 anni si interessa all’Ipnosi dopo essersi formato con prestigiosi insegnanti di fama internazionale e ha sviluppato una serie di efficaci tecniche ipnotiche che si ispirano soprattutto agli insegnamenti di Dave Elman e Gerard Kein. Esperto di induzioni rapide e istantanee, da circa otto anni propone corsi di Ipnosi, rivolti principalmente a medici, dentisti e psicologi. Tiene regolarmente Master di Ipnosi presso l’”Associazione Psicologi Lombardia”. È l’unico autore non-medico del prestigioso “Trattato d’ipnosi e altre modificazioni di coscienza” (2015), pubblicato dalla casa editrice Università di Padova.    

Il Femminino Sacro: oltre i dualismi e i paradigmi culturali

Il Femminino Sacro: oltre i dualismi e i paradigmi culturali

Conferenza Giovedì 16 Maggio

Sala Conferenza SPAZIO UNO, Via Tabacchi 33, Torino

A cura di Lois Novo

Per secoli ci siamo abituati ad attribuire all’Universo Femminile aspetti lunari, correlati di luce riflessa e sfaccettature misteriose. Nei Pantheon delle differenti tradizioni la Luna è spesso rappresentata da divinità femminili, eppure non mancano nella storia di molte civiltà delle divinità femminili solari.  Lois Novo ci propone un viaggio attraverso le dee e i loro miti per giungere infine là dove luce e buio si incontrano e lo spirito infonde il suo soffio vitale alla materia.

Lois Novo ha una formazione socio-antropologica ed è stimata ricercatrice e studiosa della sfera del Sacro, tra religione, spiritualità, tradizioni ed esoterismo. La sua indole caleidoscopica l’ha spinta ad addentrarsi in studi collegati alle Discipline Naturali, alle Arti e ai Percorsi Iniziatici. Dal 1992 è relatrice a convegni ed è conduttrice di corsi, seminari, conferenze e cene animate, di cui è lei stessa ideatrice. È particolarmente conosciuta per il Tarocco Evolutivo® e il Liber Vitae®, libro unico che viene creato per una sola persona su prenotazione. Per approfondire si può consultare il suo sito: www.loisnovo.com .

La Sindone e i Cavalieri del Tempio

La Sindone e i Cavalieri del Tempio

Dove finisce la   Storia e inizia la Leggenda.


Conferenza Giovedì 20 Giugno

Centro Olistico “La Sorgente” Via Montemagnmo 71

A cura di Massimo Centini

Trattare il legame tra i Cavalieri Templari e la Sindone è come mettere le mani in un vespaio: nella migliore delle ipotesi qualche puntura la porti a casa. Non è neppure il caso di ricordare che entrambi i soggetti sono problematici: se poi li si avvicina la miscela è esplosiva.

Nel corso della conferenza l’autore si soffermerà su tutta una serie di ipotesi, domande, misteri e miti che scaturisco dal binomio costituito dal Sacro Lino e i cavalieri del Tempio. Un viaggio che proverà a inquadrare filologicamente un argomento sul quale vi sono fonti problematiche a tratti ambigue. Nell’insieme una tematica di grande fascino che propone ancora numerosi spunti di approfondimento.

Massimo Centini, nato a Torino nel 1955, è laureato in Antropologia Culturale presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Torino. Da oltre vent’anni si occupa di culture “minori” e microstoria, svolgendo indagini e studiando le fonti meno note sulle tradizioni popolari. Rivolge particolare attenzione agli aspetti mitico religiosi e alle problematiche connesse alle minoranze all’interno delle società contadine. Lavora presso il Centro Studi Tradizioni Popolari dell’Associazione Piemontese di Torino, in cui è responsabile coordinatore delle ricerche sul campo. E’ membro del Comitato Scientifico e del Dipartimento di Antropologia dell’A.E.ME.TRA, Associazione Europea di Medicine Tradizionali. E’ titolare della cattedra di Antropologia Culturale presso l’Università Popolare di Torino. E’ stato direttore editoriale della casa editrice “Piemonte in Bancarella” e de “L’Arciere”. Tra le innumerevoli pubblicazione che sinteticamente ricordiamo:

Eresie, culti demoniaci e magia Editore: Yume  Marzo 2016 ; Dal Sacro al Folklore,  piccolo manuale per lo studio delle tradizioni leggendarie, Editore: I Libri del Casato ,  2016;   Serial Killer, maniaci e pazzi. Xenia Edizioni, 2016 ; La Scrittura : dagli Dei all’uomo,  Xenia Edizioni 2016 ; Il Volto dell’Anima,   storia della rappresentazione dell’AnimaXenia Edizioni  2014 ;  L’ultimo Mistero, la Sindone e i Templari;  Yume Edizioni, 2014.

Il Mondo come Realtà Virtuale

Il Mondo come Realtà Virtuale

Conferenza Giovedì  21 Marzo

Centro “La Sorgente”, Via Montemagno 71 Torino

A cura di Massimo Citro

La  nostra esistenza può essere paragonata ad una realtà virtuale, perché è il riflesso di una realtà ben più ampia  che si specchia  nella dimensione sottile  con cui siamo in perenne contatto.  L’obbiettivo  principale delle nostra  esistenza è quello di  superare il dualismo di un corpo che possiede un’anima, oltre la nozione di un tempo lineare intrappolato nelle maglie del destino.  La  sola dimensione materiale di questo mondo, produce infatti un vuoto non in grado di riuscire a dare delle risposte gli interrogativi che si pongono ogni giorno, man mano che l’esistenza scorre verso l’inevitabile fine che tutti ci accomuna.

Massimo Citro, Scrittore, sceneggiatore, medico e ricercatore scientifico, Massimo Citro, veronese di nascita, si è laureato con lode in Medicina e Chirurgia e poi anche in Lettere Classiche. È specializzato in Psicoterapia. Occupandosi di Elettroagopuntura e Medicina Naturale, esercita la professione medica nel proprio Studio in Torino. Dirige l’Istituto di Ricerca “Alberto Sorti”. Ricercatore scientifico e scopritore del TFF (Trasferimento Farmacologico Frequenziale), autore di numerose pubblicazioni scientifiche e letterarie che gli sono valsi riconoscimenti nazionali ed internazionali. Tra le principali pubblicazioni ricordiamo :  Gli Dèi e i Giorni (Ecig, 2003, con prefazione di Marco Columbro), Vietato studiare (Macro, 2008, con prefazione di Gabriele Mandel); The Basic Code of the Universe (Inner Traditions, Rochester, USA, 2011, con prefazione di Ervin Laszlo);  Co-autore, con Masaru Emoto, de  La Scienza dell’Invisibile (Macro, 2011) ;  Intolleranze alimentari, una Medicina intelligente(UnoEdizioni, 2013); Co-autore, con Michele Bonetti di Cepus Dei – Il Colpo di Stato – La Legge Illegale che vieta la Conoscenza, (Uno Edizioni, 2014). E’ inoltre tra i fondatori del Movimento Umanistico Rinascimentale Italico.

Nelle Piramidi il Segreto dell’Armonia

Nelle Piramidi il Segreto dell’Armonia

Svelato il ruolo delle piramidi di Giza

Gennaio 17

A cura di Marco Virginio Fiorini

Torinese, si laurea in Architettura nel ’75. Opera come progettista e direttore lavori di grandi opere nel campo della grande distribuzione. Unendo l’esperienza professionale a la grande passione per le piramidi, ne affronta il tema costruttivo nel libro “Nelcantiere della Grande Piramide”, poi tradotto in inglese e francese. Scettico sulla destinazione funeraria della piramide, decide di scoprirne la reale funzione.

Il risultato raggiunto è sorprendente, poiché propone un soluzione comprovata “matematicamente”. I risultati pubblicati nel 2016 in “L’Armonia Universale”. Svolge a tempo pieno l’attività di ricercatore e di scrittore tenendo conferenze in Italia, Francia e Svizzera.

Torino città celeste

Torino città celeste

tra Archeologia e Leggenda

Febbraio 21  

A cura di  Guido Cossard

Luogo:

CENTRO LA SORGENTE 

Via Montemagno 71, Torino,  

Te. +39 011 8198596 / +39 333 2020640
www.centrolasorgente.it

Nel corso della Conferenza, verranno trattati I Miti e le Leggende della fondazione della città di Torino, con riti e rituali di fondazione delle città romane, in una panoramica sui precedenti celtici di Torino capitale del popolo dei Taurini.

Così commenta Guido Cossard : “Sono emozionato, infreddolito e intirizzito, fermo nel punto di incrocio fra via Garibaldi e via delle Orfane. Intorno a me scorre la vita normale di una città attiva e frenetica, quale Torino, come può esserlo poco prima delle otto del mattino. La città mi circonda indifferente: nessun passante, coinvolto dalla fretta di raggiungere la propria sede di lavoro, è minimamente sfiorato dal pensiero che il 5 Febbraio di 2046 anni fa, in quello stesso punto, un anonimo professionista romano, chiamato “gromatico”, stava puntando uno strano strumento di ferro in direzione della collina che si erge alle spalle di Palazzo Madama”.

Lo stupefacente lavoro di Guido Cossard, è stato quello di   individuare il corretto orientamento della nascente città di Augusta Taurinorum. In verità in realtà, il gromatico si era piazzato un poco più a Est, all’incrocio tra via Garibaldi e via Porta Palatina e aveva piantato la sua groma nel terreno, in quello che allora veniva chiamato il “locus”, il luogo simbolico che avrebbe visto la nascita della città. Per i Romani, infatti, e prima di loro per gli Etruschi, la fondazione di una città era un fatto estremamente importante, carico di significati simbolici, rituali e religiosi.   

Guido Cossard, è laureato  in  fisica  ed  è  Presidente  dell’Associazione  Ricerche  e  Studi  di  Archeoastronomia  Valdostana. Attivo  conferenziere,  ha  tenuto  numerose  conferenze  nel  campo  dell’Astronomia  ed  in  particolare dell’Archeoastronomia. Ha scritto numerosi articoli scientifici con le principali riviste del settore, collabora con  diversi  periodici  e  ha  pubblicato  numerosi  libri tra  i quali: Storia  e  riti  di  Capodanno,  Rizzoli, 1999 Cieli  Perduti,  Archeoastronomia:  le  stelle  degli  antichi,  UTET,  2010, e nel 2018 : Torino Città Celeste, per i tipi di Keltia Editrice. In  considerazione  del  contributo  da  lui  dato nel campo dell’Archeoastronomia, nel 2005 la International Astronomical Union (IAU) gli ha dedicato il pianetino  (4993)  1983  GR,  che  da  allora  si  chiama  Cossard.

La Sindone e i Cavalieri del Tempio

La Sindone e i Cavalieri del Tempio

Dove finisce la Storia e inizia la Leggenda

Marzo 21

A cura di   Massimo Centini

Le vicende della Sindone sono da sempre un irrisolvibile rebus per tutti gli storici e gli esperti di fama mondiale che da sempre si sono dedicati, con passione e competenza, a ricostruire la storia del sudario che avrebbe avvolto il corpo di Gesù deposto dalla croce. Ci sono infatti secoli di vero e proprio buio, durante i quali non ci sono tracce della Sindone. Finché essa non fa la sua comparsa al tempo delle Crociate, quando i luoghi santi sono minacciati dagli infedeli e la cristianità teme per i tesori e le testimonianze più preziose della propria fede e della propria storia.

È in questo contesto che, dice la tradizione, lo stesso Gran Maestro dell’Ordine del Tempio, Jacques de Molay, affida ad alcuni fedelissimi cavalieri il compito di proteggere a costo della loro vita il Sacro Graal e la Sindone.

È a questo punto che il mistero si infittisce ancor di più, legandosi alle trame, agli intrighi e alle mitiche vicende dei templari stessi, dove finisce la Storia e presumibilmente inizia la Leggenda.

Massimo Centini (1955), laureato in Antropologia Culturale presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Torino. Ha lavorato a contratto con Università e Musei italiani e stranieri.  Tra le attività più recenti: a contratto nella sezione “Arte etnografica” del Museo di Scienze Naturali di Bergamo; ha insegnato Antropologia Culturale all’Istituto di design di Bolzano. Docente di Antropologia culturale presso la Fondazione Università Popolare di Torino,  insegna “Storia della criminologia” ai corsi organizzati da MUA – Movimento Universitario Altoatesino – di Bolzano.  Ha pubblicato numerosi saggi con Mondadori, Piemme, Rusconi, Newton & Compton, Yume, Xenia, San Paolo e altri. Alcuni suoi volumi sono stati tradotti in varie lingue.

Non solo Mozart : Musicisti e Massoni tra il Settecento e l’Ottocento

Non solo Mozart : Musicisti e Massoni tra il Settecento e l’Ottocento

Giovedì 13 DICEMBRE

Roberto COGNAZZO
Musicista di formazione eclettica, opera professionalmente dal 1967. Come esecutore pratica organo, cembalo e pianoforte tanto nel repertorio solistico e con orchestra, quanto come membro di gruppi da camera e collaboratore di noti artisti. Dal 1968 insegna al Conservatorio di Torino e dal 1988 è docente ai corsi di perfezionamento dell’Accademia Musicale Pescarese e di varie altre istituzioni italiane ed estere.
È stato maestro e collaboratore a Radio Torino (1968-71) e pianista dell’orchestra del Teatro Regio (1972-79); dal 1974 al 1977 ha diretto il Piccolo Regio realizzando oltre duecento manifestazioni concertistiche. Fa parte di giurie nazionali e internazionali pianistiche, vocali e da Camera. Ha collaborato al Dizionario Musicale UTET e pubblicato scritti storici e critici in Italia e Francia. Ha inoltre al suo attivo numerosi LP e CD pianistici, organistici e da camera; ha partecipato alle dieci puntate della rubrica letteraria “Pickwick” e alle trentacinque di “Prima della prima – Opera quiz”, entrambe trasmesse dalla Terza Rete televisiva RAI. Ha ricevuto nel 2009 il Premio San Giovanni della Città di Torino e nel 2012 il Premio Valdo Fusi del Centro Studi Mario Pannunzio.

La Scienza dell’Invisibile: l’Armonia tra Materia e Forma

La Scienza dell’Invisibile: l’Armonia tra Materia e Forma

Giovedì 22 Novembre

Scrittore, sceneggiatore, medico e ricercatore scientifico, Massimo Citro, veronese di nascita, si è laureato con lode in Medicina e Chirurgia e successivamente anche in Lettere Classiche. È specializzato in Psicoterapia. Occupandosi di Elettroagopuntura e Medicina Naturale, esercita la professione medica nel proprio Studio in Torino. Dirige l’Istituto di Ricerca “Alberto Sorti”. Autore di numerose pubblicazioni scientifiche e letterarie Principali Pubblicazioni : “GLI DÈI E I GIORNI, viaggio attraverso i simboli del tempo”(Ecig, 2003); “VIETATO STUDIARE: contro la legge illegale che vieta la conoscenza” (Macro, 2008); “THE BASIC CODE OF THE UNIVERSE” (Inner Traditions, Rochester, U.S.A, 2011. Con la prefazione di ERWIN LASZLO). “LA SCIENZA DELL’INVISIBILE” scritto con Masaru Emoto (Macro, 2011). “INTOLLERANZE ALIMENTARI, UNA MEDICINA INTELLIGENTE” (UnoEdizioni, 2013) Premio letterario “Superga” 2009. Premio “Creatività e Sviluppo” 2010. Premio “Italia” 2011. Direttore del Progetto Prometeo, per la libera scelta universitaria (www.progettonazionaleprometeo.org) e “Progetto Ascoltateci”, per la difesa dei diritti dei bambini in caso di separazione tra genitori, è tra i fondatori del MOVIMENTO UMANISTICO RINASCIMENTALE ITALICO.

Giovedì 22 Novembre
Ore 20:45
presso
l’Educatorio della
Provvidenza
Corso Trento, 13 – Torino
(isola pedonale Crocetta)
Prenotazioni:
+39 347 468 5329
associazione@aries-to.com

VAI ‘‘OLTRE’’ ED ESPLORA L’ALDILA

VAI ‘‘OLTRE’’ ED ESPLORA L’ALDILA

TORINO 18 NOVEMBRE 2018

EDUCATORIO DELLA PROVVIDENZA
CORSO TRENTO 13 – TORINO
(ISOLA PEDONALE DELLA CROCETTA)

Dalle 10.00 alle 18.00
con inizio ingresso e registrazioni alle 9.30