Dove finisce la Storia e inizia la Leggenda

Marzo 21

A cura di   Massimo Centini

Le vicende della Sindone sono da sempre un irrisolvibile rebus per tutti gli storici e gli esperti di fama mondiale che da sempre si sono dedicati, con passione e competenza, a ricostruire la storia del sudario che avrebbe avvolto il corpo di Gesù deposto dalla croce. Ci sono infatti secoli di vero e proprio buio, durante i quali non ci sono tracce della Sindone. Finché essa non fa la sua comparsa al tempo delle Crociate, quando i luoghi santi sono minacciati dagli infedeli e la cristianità teme per i tesori e le testimonianze più preziose della propria fede e della propria storia.

È in questo contesto che, dice la tradizione, lo stesso Gran Maestro dell’Ordine del Tempio, Jacques de Molay, affida ad alcuni fedelissimi cavalieri il compito di proteggere a costo della loro vita il Sacro Graal e la Sindone.

È a questo punto che il mistero si infittisce ancor di più, legandosi alle trame, agli intrighi e alle mitiche vicende dei templari stessi, dove finisce la Storia e presumibilmente inizia la Leggenda.

Massimo Centini (1955), laureato in Antropologia Culturale presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Torino. Ha lavorato a contratto con Università e Musei italiani e stranieri.  Tra le attività più recenti: a contratto nella sezione “Arte etnografica” del Museo di Scienze Naturali di Bergamo; ha insegnato Antropologia Culturale all’Istituto di design di Bolzano. Docente di Antropologia culturale presso la Fondazione Università Popolare di Torino,  insegna “Storia della criminologia” ai corsi organizzati da MUA – Movimento Universitario Altoatesino – di Bolzano.  Ha pubblicato numerosi saggi con Mondadori, Piemme, Rusconi, Newton & Compton, Yume, Xenia, San Paolo e altri. Alcuni suoi volumi sono stati tradotti in varie lingue.