Giovedì 26 Ore 20.30 Settembre

A cura di Pierluigi Serra

Pierluigi Serra

Giornalista e scrittore da diversi anni si occupa di storia e tradizioni con un interesse particolare per gli ambiti legati all’Esoterismo. Nel corso della sua attività professionale ha curato per la Rai un documentario sulla figura di Giordano Bruno, il Mago Rinascimentale, portando all’attenzione del grande pubblico gli aspetti meno conosciuti del pensatore di Nola. Collabora con la pagina della cultura dell’ Unione Sarda. Ha all’attivo sette libri che hanno affrontato, dietro una attenta analisi storica di documenti e fonti, i temi dello spiritismo, della magia, della Libera Muratoria, evidenziando il ruolo di personaggi poco conosciuti nelle vicende del bacino del Mediterraneo. Attualmente ha in stampa con il suo editore Newton Compton un lavoro dedicato alla magia al femminile, con vicende e avvenimenti che correlano la Sardegna a diversi centri magici europei. Il suo percorso iniziatico è stato uno dei tasselli importanti nella diffusione e nella divulgazione dei fenomeni e dei movimenti esoterici in Italia e in Europa.

Tema della Conferenza

La Sardegna è dall’antichità crocevia di genti e di scambi culturali ed economici: esistono aspetti ancora poco conosciuti legati alla Magia e alla Religione Antica, ai culti che la chiesa di Roma ha tentato di soffocare attraverso il suo braccio armato della Santa Inquisizione. Culti e tradizioni frutto di un continuo permearsi di sincretismi religiosi e spiritualità proprie di genti differenti. Permangono ancora e ben tangibili tutti i segni di una tradizione alchemica, la stessa che ha richiamato nell’Isola viaggiatori e cercatori provenienti dalla Penisola e dall’Europa. Uno degli aspetti più interessanti riguarda la presenza di una folta comunità francese a Cagliari alla quale ha fatto seguito quella piemontese. Personaggi di spicco non solo negli ambiti economici che hanno anche dato grande impulso alla nascita di movimenti esoterici e di confraternite impegnate nella ricerca spirituale elevata.  La conferenza vuole essere  un viaggio, una narrazione per raccontare l’ancestralità di un territorio che, tra le pieghe della sua storia millenaria, svela aspetti insaspettati.